Pilates - FAQ

Domande e risposte sul Pilates

Sento parlare di pratica del Pilates con le macchine e di pratica a corpo libero. Potete spiegarmi la differenza?
La pratica del Pilates si può svolgere sia con le macchine (Universal Reformer, Trapeze Cadillac, Ladder Barrel, Chair) in lezioni individuali, duetto o mini-gruppo (3 o 4 persone), sia in lezioni di gruppo con esercizi a corpo libero su di un materassino, (da qui approccio denominato Mat Work). La differenza sostanziale è che nel primo caso si lavorerà con gli specifici attrezzi sopra menzionati, con i quali sarà possibile modulare la resistenza e l’intensità degli esercizi in base alla singola necessità, sfruttare i movimenti nel completo ROM (Range Of Motion) grazie all’assistenza delle stesse macchine, svolgere con vantaggio quegli esercizi dove vengono coinvolte le aree muscolari più deboli, lavorandole più specificatamente. Con le macchine sarà pertanto possibile progredire più rapidamente, grazie ad un assistenza maggiore e alla possibilità di adattare meglio i movimenti. Nel Mat Work si lavorerà con esercizi a corpo libero su di un materassino, ma anche coadiuvati da piccoli accessori, come i magic circle, le bande elastiche, i roller e le fit ball. Diffidate dalle lezioni di Mat Work super affollate, il cui numero di utenti non dovrebbe essere superiore a 10 o 12 persone. Ad ogni modo abbinare le due lezioni (macchine e Mat Work), è la formula ottimale.
Il metodo Pilates fa bene alla postura?
Proprio per i suoi principi base, il metodo Pilates è efficace in campo ortopedico nella riabilitazione posturale. Il controllo di ogni singolo movimento e il lavoro sinergico dell'area addominale con quella lombare contribuiscono a ridurre il rischio di infortuni e di dolori lombari e dorsali. La maggior parte degli esercizi, infatti, viene eseguita in posizione orizzontale o seduta, evitando pericolosi sovraccarichi della colonna vertebrale e delle articolazioni e l'insorgere di vizi posturali. Non a caso succede che raggiungendo la corretta postura ne benefici il portamento, ma soprattutto la colonna vertebrale molto spesso sovraccaricata da posizioni scorrette.
Come posso riconoscere un insegnante qualificato nel metodo Pilates?
Non è facile per un utente capire se chi offre dei corsi del metodo Pilates è un insegnante qualificato. E' sempre bene verificare la sua formazione chiedendo quale scuola ha frequentato, che tipo di certificazione ha ottenuto e se è iscritto ad un programma di aggiornamento annuale. Con una veloce ricerca su internet è possibile verificare la serietà della scuola e la formazione dei Teacher Trainer, cioè degli insegnanti che tengono i corsi di formazione. Per avere un'effettiva conoscenza della tecnica, l'insegnante deve avere appreso sia il lavoro a corpo libero sia quello con gli attrezzi, attraverso una formazione teorica e un lungo tirocinio, aver superato un esame finale e mantenere il suo livello di formazione frequentando almeno un corso di aggiornamento annuale. Tutti gli insegnanti e i centri elencati su questo sito ottemperano a queste condizioni di cui si fa garante lo Studio Pilates, impegnato da tempo alla corretta diffusione del metodo Pilates in Italia.
Per chi è adatto il metodo Pilates?
Il metodo Pilates è una ginnastica posturale indicata a correggere i vizi posturali che la maggior parte degli individui sviluppa, ad esempio, in seguito a cattive abitudini della postura che contribuiscono a creare squilibri muscolari. Con una postura sbagliata si provoca un disallineamento del corpo con conseguente sforzo per i muscoli e le articolazioni e un aumentato rischio di dolori ed infortuni. Questa tecnica si rivela pertanto adatta a tutti: dagli anziani ai più giovani, dai sedentari agli atleti professionisti e a chiunque desideri migliorare la propria forma fisica.
Il metodo Pilates fa dimagrire?
Pur essendo un sistema di allenamento anaerobico, la pratica del Pilates coinvolge tutte le catene muscolari, con un intensità che viene modulata in base al vostro grado di allenamento e agli obiettivi che state perseguendo. In ogni caso dopo una lezione avrete bruciato delle calorie, con ripercussioni favorevoli sul metabolismo basale. Pertanto se la pratica del Pilates è supportata da un adeguata alimentazione, si, vi aiuterà a perdere i kg di troppo. Meglio ancora se abbinerete alla pratica del Pilates un attività di fitness o di cardio fitness affine alle vostre necessità, in quest’ultimo caso lasciatevi consigliare dal vostro istruttore.
Il metodo Pilates è una ginnastica dolce?
Il metodo Pilates viene considerato una ginnastica dolce in quanto propone un lavoro di controllo di movimento e respirazione che porta a movimenti lenti, ma fluidi. Ciò non significa però che il metodo Pilates sia una ginnastica “leggera”. Questa tecnica prevede esercizi gradevoli per il corpo e per la mente, ma allo stesso tempo un lavoro molto intenso che richiede un’elevata concentrazione e permette un’ottima tonificazione di tutta la muscolatura.
Il metodo Pilates aiuta ad eliminare la cellulite?
Il metodo Pilates, abbinato ad una corretta alimentazione, aiuta a contrastare la cellulite poiché i particolari esercizi che costituiscono questa tecnica favoriscono ed ottimizzano la circolazione, contribuendo a ridurre il ristagno dei liquidi e a disintossicare i tessuti.
Il metodo Pilates è indicato in gravidanza?
Il metodo Pilates prevede nei programmi di allenamento un protocollo specifico per il periodo della gravidanza. La tecnica è indicata però solo dopo il terzo mese e, se la gestazione ha un decorso normale, fino a pochi giorni prima del parto, se si praticava già prima come attività ginnica. Nel caso contrario è bene attendere il periodo post partum prima di iniziare l’attività. Una volta partorito, se non ci sono state particolari complicazioni, si può riprendere le sedute dopo un mese.
Il metodo Pilates è una tecnica riabilitativa?
Proprio per i suoi principi base, il metodo Pilates è efficace in campo ortopedico nella riabilitazione posturale. Il controllo di ogni singolo movimento e il lavoro sinergico dell'area addominale con quella lombare contribuiscono a ridurre il rischio di infortuni e di dolori lombari e dorsali. Non a caso succede che raggiungendo la corretta postura ne benefici il portamento, ma soprattutto la colonna vertebrale molto spesso sovraccaricata da posizioni scorrette. Molti medici la consigliano anche come riabilitazione post-operatoria, ad esempio per interventi ai legamenti del ginocchio o ernia discale. In generale il metodo Pilates è indicato per la riabilitazione funzionale dei diversi segmenti corporei: rachide cervicale, lombare, dorsale, spalle, braccia, anche, ecc. Gli attrezzi del metodo Pilates consentono qualsiasi tipo di contrazione ed estensione muscolare - con la sola eccezione del lavoro isocinetico - e la tecnica è in accordo con i principi della fisiologia e della biomeccanica. L'uso dell'Universal Reformer e della Cadillac, ad esempio, permette una mobilizzazione precoce, in qualsiasi condizione si trovi l'arto da riabilitare o quando si abbia difficoltà a mantenere la posizione eretta. Inoltre, l'altezza da terra di ca. 70 cm. del piano orizzontale della Cadillac aiuta le persone più anziane o coloro che devono seguire un programma riabilitativo a distendersi facilmente.
Cosa accomuna lo Yoga al metodo Pilates?
Il metodo Pilates viene spesso definito uno Yoga in dinamica. Nel metodo Pilates si ritrovano posizioni Yoga, ma se nello Yoga generalmente si assume una posizione e la si mantiene, nel metodo Pilates ogni esercizio è sempre in movimento, la cui fluidità è un elemento basilare. Joseph Pilates, infatti, avendo studiato lo Yoga, ha integrato diversi principi di questa disciplina all'interno della sua tecnica. Nel metodo Pilates si dà importanza alla respirazione, alla concentrazione, al controllo del movimento, aspetti che fanno parte anche dello yoga. Non si trova però nel metodo Pilates la parte spirituale e meditativa tipica dello Yoga, approfondendo piuttosto gli aspetti di ginnastica posturale e riabilitativa che sono l'essenza di questa tecnica.
Molte palestre offrono corsi Pilates. C'è da fidarsi?
Quando vi rivolgete ad un centro per effettuare delle lezioni del metodo Pilates è bene informarsi sulla formazione dell'insegnante, che deve aver seguito un corso completo e professionale sul metodo Pilates ottenendo una certificazione da una scuola riconosciuta per qualità e serietà. Diffidate da corsi di gruppo con più di 10 persone, numero massimo per un insegnante per poter seguire i propri allievi in un lavoro di Mat Work, il corpo libero del metodo Pilates. Esistono però programmi, come il Mat4ME, che solo si ispirano ad alcuni principi del metodo Pilates e in questo caso è possibile lavorare anche con classi un po' più numerose. Verificare anche che i partecipanti al corso siano omogenei per livello, condizioni fisiche ed obiettivi. E' difficile proporre un esercizio che vada bene per tutti col rischio di fare un allenamento inefficace o dannoso.
Perché metodo CovaTech® Pilates®?
Negli anni il metodo Pilates ha avuto una naturale crescita, beneficiando delle nuove scoperte nel campo medico-scientifico e del contributo di tutti gli insegnanti che nel mondo hanno divulgato questa tecnica. Come è accaduto in Italia dove la pratica costante del metodo Pilates, l'esperienza di anni di insegnamento, il lavoro come fisioterapista, il confronto con altre discipline ed altri insegnanti hanno permesso ad Anna Maria Cova l'approfondimento e l'evoluzione della tecnica che, pur mantenendo intatto il "corpus" originale, si avvale di nuove intuizioni definendosi così metodo CovaTech® Pilates®. Con la denominazione CovaTech® Pilates® si vuole dare, inoltre, un "bollino" di qualità. Oggi in Italia questa tecnica è diventata molto popolare, grazie anche a quanto lo Studio Pilates ha investito negli anni, e molte palestre offrono corsi del metodo Pilates non sempre con insegnanti qualificati. CovaTech® Pilates® diviene così una garanzia di qualità del metodo insegnato a tutela dell'utente finale.
Quali sono gli attrezzi originali inventati da Joseph Pilates?
Joseph Pilates ideò per la sua tecnica alcuni attrezzi che fanno parte ancora dei programmi di insegnamento del metodo Pilates. I nomi generici con cui sono conosciuti sono: Universal Reformer, Cadillac, Chair, Barrel, Magic Circle. Gli attrezzi prodotti oggi però, pur rispettando la tipologia di uso rispetto agli originali, sono abbastanza diversi da quelli che si vedono nelle vecchie foto dello studio di Joe Pilates. Gli attrezzi originali di Joseph Pilates, alcuni ancora esistenti, realizzati dal fratello Fred, erano molto spartani e "casalinghi". Grazie alle nuove tecnologie, alla produzione più industrializzata, le aziende ora sono in grado di produrre attrezzi più sofisticati, sicuri, confortevoli e resistenti, migliorando ed ampliando il loro utilizzo, oltre che curati nei dettagli e nel design. Praticare il metodo Pilates su queste attrezzature più moderne non significa però modificare la tecnica nella sua essenza, ma solo praticarla godendo di vantaggi non possibili al tempo di Joseph Pilates.
Esistono diversi livelli di difficoltà nel Pilates?
Naturalmente. Sia il Mat Work che le lezioni con le macchine, prevedono tre livelli di difficoltà: Livello Base, Intermedio, Avanzato e Superavanzato.